Registrazione Marchi e Brevetti

 

Come registrare un marchio o un brevetto e perché:

Hai una nuova attività e vuoi registrare il tuo Marchio e/o il tuo Brevetto? Hai un'attività già avviata e vuoi proteggere il tuo know-how o i tuoi prodotti ? Vuoi apportare immediatamente denaro nelle tue casse? Sei nel posto giusto ed è il momento più favorevole per fare il primo passo verso la grandezza.
 
In questa piccola guida scopriremo insieme come registrare un Marchio e/o un Brevetto, come partire da un'idea per creare un'attività e come apportare denaro nelle nostre casse attraverso la registrazione di un Marchio e/o un Brevetto.
 

Gli strumenti giusti

I Marchi, i Brevetti, i Modelli di utilità, il copyright, i Modelli cd. Ornamentali, ecc. sono tutti strumenti per proteggere le proprie idee e le proprie innovazioni. Tali strumenti permettono al titolare di esercitare i cd. “diritti di privativa”, consistenti nella possibilità di evitare che altri soggetti possano utilizzare il proprio Marchio, utilizzare la propria metodologia produttiva, produrre o commercializzare la propria invenzione. La copertura temporale dei “diritti di privativa” può andare da un minimo di cinque anni ad un massimo di venti anni, a seconda della tipologia.
 
I Marchi, i Brevetti, ecc. possono essere tutelati: entro i confini dello stato italiano attraverso la registrazione presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), entro i confini dei paesi aderenti l'Unione Europea attraverso l' EUIPO (European Union Intellectual Property Office l'ufficio europeo) oppure a livello mondiale attraverso il WIPO (World Intellectual Property Organization). La procedura di registrazione varia a seconda della tipologia di strumento (Marchio, Brevetto, ecc.) e a seconda della tipologia di tutela invocata ( Marchio o Brevetto Italiano, Marchio o Brevetto europeo, ecc.).
 

Partiamo da un dato

Dai dati diffusi dall' EPO (European Patent Office) risulta che già nel 2015 le domande di Brevetto Italiane ricevute sono cresciute del 9% rispetto ad una media europea del 4,8%, quindi, l'Italia al decimo posto tra i paesi richiedenti protezione brevettuale e con un trend in costante crescita, si colloca di diritto tra i paesi più innovativi.
 

Guardiamoci intorno

Negli ultimi tempi, complice la crisi, notiamo il fiorire tra le pagine di libri e riviste più o meno specializzate, di articoli dedicati alla creazione di nuove attività remunerative. Tali articoli, prima di suggerire eventuali metodologie di finanziamento, pongono come condizione necessaria un'idea “vincente” ed in carenza di una nostra idea, consigliano di affidarsi alla formula sempre più diffusa del Franchising sfruttandone una altrui. Il primo step per intraprendere qualsivoglia attività, è la registrazione di un Marchio, un Brevetto o comunque tutelare la nostra idea in una delle forme previste dalla legge.
 

Qual è il motivo di tutto ciò?

Nel passato per l'acquisto di un prodotto si pensava necessariamente ad un posto fisico dove trovarlo materialmente, identificando in maniera immediata il prodotto con il produttore.
Oggi, nell'era digitale, attraverso piattaforme e-commerce, supportate da una logistica sempre più efficiente, le vecchie botteghe si sono smaterializzate e le distanze si sono azzerate. I prodotti ed i servizi viaggiano a velocità inimmaginabili prima, permettendo anche al cliente più tradizionalista, di poter acquistare facilmente a migliaia di chilometri di distanza, direttamente dal produttore.
Internet è un'arma a doppio taglio, nonostante ci permetta di acquistare dall'altra parte del pianeta, allo stesso tempo ci impedisce di guardare negli occhi chi sta vendendo un bene o un servizio e rischiare, di conseguenza, di incorrere facilmente in un abuso o peggio in un falso.

Quindi internet sarebbe un pericolo? NO, è esattamente il contrario

Il web può essere considerato come un'onda alta decine di metri, bisogna solo imparare a cavalcarla e non soccombere sotto di essa.
 

Qual è il primo passo da fare?

Non ci sono dubbi, bisogna tutelare la propria idea attraverso un Marchio o un Brevetto.

Si affaccia un dubbio immediato: cosa pensiamo quando sentiamo la parola Marchio o Brevetto?

Il pensiero vola immediatamente alle grandi aziende come Ferrari, oppure a Marchi che hanno avuto un impatto tale da sostituire il nome generico di prodotto, come Coca cola o Nutella. Queste aziende non sono nate grandi, ma lo sono diventate, partendo da un'idea e da una visione di mercato. L'idea può essere un patrimonio da cui partire per una start-up o per accrescere aziende già consolidate, ma comunque: un PATRIMONIO da DIFENDERE.
Non è un caso che, in sede di redazione di un bilancio aziendale, Marchi, Brevetti, Modelli di utilità, Modelli o disegni, copyright ecc. sono iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale alla stregua di beni materiali come immobili e macchinari.
Marchi, Brevetti ecc. sono vendibili e cedibili (vedi Franchising o licenza d'uso) come veri e propri prodotti, portando immediatamente GUADAGNI nelle nostre casse. Gli stessi governi europei, tra cui quello italiano, conoscendone il potenziale, incentivano la registrazione attraverso il “Patent Box” detassando al 50% i redditi prodotti dall'uso diretto e indiretto di Marchi, Brevetti ecc. (cd. intangibili) Essendo un avvocato specializzato in proprietà intellettuale, nella mia esperienza professionale ho constatato in maniera incontrovertibile, che anche aziende di piccole dimensioni, tutelando le proprie idee con costi “ridicoli”, hanno avuto vantaggi sorprendenti ed accesso a mercati mai immaginati prima.
 

In conclusione perché registrare un Marchio o un Brevetto?

Perché le nostre aziende sono figlie del nostro ingegno, delle nostre tradizioni e dei nostri sacrifici; semplicemente: l'azienda è nostra figlia e va tutelata dandole un NOME e un COGNOME.
 

A chi rivolgersi?

Registrare un Marchio o un Brevetto è un'operazione delicata, NON è quindi assolutamente consigliable far da sé o rivolgersi a consulenti non specilaizzati in materia. Le innumerevoli implicazioni di carattere commerciale, legale e organizzativo, consigliano che è sempre meglio rivolgersi a professionisti che abbiano cognizione e la competenza legale necessaria per proiettare immediatamente verso l'alto i propri clienti.

Attraverso la sinergia con lo Studio Legale Verdino, la NetKosmos offre il servizio di registrazione Marchi e Brevetti e consulenza in materia di proprietà intellettuale.
Per maggiori informazioni è sufficiente compilare il modulo.

Compila correttamente il form sottostante